La nascita del Turismo a Sanremo

Sanremo nel XIX secolo era una piccola città i cui abitanti vivevano principalmente di agricoltura e trasporto marittimo di beni e persone. La pesca non era un’attività fondamentale, ma un modo per procurarsi cibo.
Sebbene avesse un porto, questo non si sviluppò mai a causa di varie ragioni: prima fu il potere di Genova ad impedirlo, poi la mancanza di strade verso le altre regioni, e infine la scarsità di denaro investito nel miglioramento dei trasporti.
Imperia diventò il porto commerciale di questa zona.

Quando la richiesta di prodotti locali (principalmente agrumi) diminuì e la ferrovia arrivò a Sanremo, il porto cominciò ad accogliere imbarcazioni da turismo appartenenti a ricchi viaggiatori Europei. Comunque, il porto non era così ben attrezzato per l’ormeggio e inoltre non era un rifugio molto sicuro dalle tempeste.
Apparvero anche i primi stabilimenti balneari: Non erano così tanti, e neppure così ben attrezzati come quelli moderni!

Dopo la caduta di Napoleone il Grande, i ricchi viaggiatori inglesi scoprirono il sud della Francia, la cosiddetta Riviera Francese o Costa Azzurra, una zona benedetta dalle bellezze naturali e dal clima mite. Da lì essi giunsero alla parte più prossima dell’Italia, che sarebbe diventata una delle loro preferite alla fine del 1800.
Questo fu l’inizio di una nuova economia basata sul turismo.

Lo sviluppo del turismo fu favorito da alcuni scrittori (Giovanni Ruffini e altri) che resero la Riviera popolare in Europa e da alcuni imprenditori locali che cominciarono a costruire alberghi per i ricchi ospiti e a promuovere la Riviera.
La maggior parte di questi alberghi ebbero nomi inglesi come l’Hotel de Londres, l’Hotel d’Angleterre, l’Hotel de la Grande Bretagne, l’Hotel Victoria (dal nome della Regina inglese), e alcuni di questi esistono ancora oggi.

Per ospitare i ricchi turisti molti alberghi e molte ville furono costruiti in quegli anni; inoltre apparvero negozi di lusso, banche e perfino chiese.
I trasporti furono migliorati (la ferrovia arrivò a Sanremo nel 1872).
Fu un periodo di benessere per tutta la popolazione!

La fama della città si diffuse in tutta Europa, specialmente tra le persone molto ricche ed importanti. Il Kaiser Frederick III di Germania giunse a Sanremo per avvantaggiarsi del clima: era seriamente malato di laringite e sebbene non potesse guarire, poté migliorare la sua salute.
Un’altro personaggio importante che apprezzò il suo soggiorno a Sanremo fu l’imperatrice di Russia Maria Alexandrovna, che fece un dono speciale alla città: una quantità di palme che furono piantate lungo una strada che costeggiava il mare e che prese il suo nome da lei: il Corso Imperatrice.

Un altro importante amico di Sanremo fu Edward Lear, pittore, poeta e musicista.
Anche Lear era malato, ma il clima mite fece bene anche a lui. Egli volle la sua casa proprio dove si stavano edificando gli alberghi di lusso e dovette farsene costruire un’altra dopo che uno dei nuovi alberghi gli impedì la vista del mare!
Lear morì a Sanremo e fu sepolto nel cimitero locale insieme al suo amato gatto!