La nascita del Turismo a Sanremo
Sanremo nel XIX secolo era una piccola città i cui abitanti vivevano principalmente di agricoltura e trasporto marittimo di beni e persone. La pesca non era un’attività fondamentale, ma un modo per procurarsi cibo. | ![]() |
![]() | Quando la richiesta di prodotti locali (principalmente agrumi) diminuì e la ferrovia arrivò a Sanremo, il porto cominciò ad accogliere imbarcazioni da turismo appartenenti a ricchi viaggiatori Europei. Comunque, il porto non era così ben attrezzato per l’ormeggio e inoltre non era un rifugio molto sicuro dalle tempeste. |
Dopo la caduta di Napoleone il Grande, i ricchi viaggiatori inglesi scoprirono il sud della Francia, la cosiddetta Riviera Francese o Costa Azzurra, una zona benedetta dalle bellezze naturali e dal clima mite. Da lì essi giunsero alla parte più prossima dell’Italia, che sarebbe diventata una delle loro preferite alla fine del 1800. | ![]() |
![]() | Lo sviluppo del turismo fu favorito da alcuni scrittori (Giovanni Ruffini e altri) che resero la Riviera popolare in Europa e da alcuni imprenditori locali che cominciarono a costruire alberghi per i ricchi ospiti e a promuovere la Riviera. |
Per ospitare i ricchi turisti molti alberghi e molte ville furono costruiti in quegli anni; inoltre apparvero negozi di lusso, banche e perfino chiese. | ![]() |
![]() | La fama della città si diffuse in tutta Europa, specialmente tra le persone molto ricche ed importanti. Il Kaiser Frederick III di Germania giunse a Sanremo per avvantaggiarsi del clima: era seriamente malato di laringite e sebbene non potesse guarire, poté migliorare la sua salute. |
Un altro importante amico di Sanremo fu Edward Lear, pittore, poeta e musicista. | ![]() |